Il fenomeno delle maree a Zanzibar

Se stai organizzando un viaggio a Zanzibar avrai sicuramente sentito parlare del fenomeno delle maree. Per molti è un problema, per me invece è una meraviglia della natura e ne resterai incantato. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta e dove possiamo ammirare questo fenomeno particolare sull’isola.

Il fenomeno delle maree è presente in tutto il mondo e non solo a Zanzibar; si sviluppa sui mari, oceani, laghi e fiumi. A Zanzibar durante ogni giornata, nell’arco delle 24 ore si verificano due picchi di alta marea e due picchi di bassa marea. In questo modo ad ogni giorno allo stesso orario si ha un effetto marea diverso, con il paesaggio che cambia e non è mai uguale da un giorno all’altro.

Prima di tutto…

Da cosa dipendono le maree?

Le maree sono causate da diversi fattori, ma il principale è sicuramente legato all’attrazione gravitazionale che la luna esercita sul nostro pianeta. Anche il sole e la morfologia del territorio influenzano e spesso amplificano (come vedremo più avanti) gli effetti delle maree. Dato che è la luna a generare gli effetti delle maree sul pianeta Terra, non c’è periodo di maree e periodo di assenza maree. A seconda della sua orbita, del movimento terrestre, l’attrazione risulta essere più o meno forte creando differenti livelli di alta e bassa. Le maree a Zanzibar ci sono tutto l’anno!

Per restare costantemente informati ci sono siti dedicati e sempre super aggiornati con gli orari e i livelli di marea presenti in un determinato luogo. Questo è uno dei più attendibili.

In alcune zone di Zanzibar l’effetto delle maree è più evidente che in altre località. In alcuni punti la variazione del livello del mare arriva quasi a 5 metri. Questo fenomeno è dovuto principalmente alla conformazione del fondale. Pensa che in alcune zone dell’isola questo fenomeno è forte a tal punto da impedire la balneazione per diverse ore al giorno.

Il fenomeno delle maree a Zanzibar: costa est 

Lungo tutta la costa Est (da Nord a Sud) di Zanzibar questo fenomeno si verifica in misura più importante. A seconda delle fasi lunari il mare subisce variazioni di livello tali da creare quasi magicamente paesaggi irriconoscibili rispetto a qualche ora prima. Può capitare infatti di vedere il mare sparire quasi completamente creando una spiaggia lunghissima e ampissima dove è possibile fare lunghe passeggiate. Per raggiungere il mare dovrete camminare diverse centinaia di metri, a volte anche più di 1 Km. Quest’area dell’isola infatti è caratterizzata da fondali poco profondi che digradano lentamente così da rendere l’innalzamento e l’abbassamento del livello del mare molto evidente.

Alcune delle località più belle dove puoi ammirare questo fenomeno sono la parte est di Nungwi, Matemwe, Pwani Mchangani e Kiwengwa. È proprio in questa zona che ho ammirato i più bei colori del mare, dal bianco cristallino al blu turchese, uno spettacolo della natura.

Ti consiglio di incamminarti verso la lontana barriera corallina per ammirare ricci, stelle di mare, coralli lasciati “scoperti” sulla sabbia e pesci tropicali che nuotano nelle pozzanghere che si formano. Non dimenticarti di indossare le scarpette di gomma oppure di chiedere un passaggio ad uno dei tanti dhow di pescatori che incontrerai.

Durante le fasi di bassa marea è facile assistere anche ad un momento molto suggestivo e affascinante di vita locale: le donne dei villaggi limitrofi, avvolte nei loro coloratissimi vestiti tradizionali (“kanga”), approfittano di questo fenomeno naturale per raccogliere le alghe che il mare ha lasciato dietro di sé e metterle a seccare su grandi rastrelliere di legno. Queste poi diventeranno materia prima per diverse preparazioni, da prodotti destinati alla cucina, a base per la fabbricazione di saponi naturali per il corpo e per la casa.

Il fenomeno delle maree a Zanzibar

Il fenomeno delle maree a Zanzibar: costa nord e ovest 

Se invece non ti interessa assistere a tutto ciò, e anzi preferisci poter fare il bagno praticamente tutto il giorno, ti consiglio di soggiornare nella parte nord dell’isola. Quest’area dell’isola presenta una conformazione del fondale marino differente, subito profondo e con la barriera corallina molto lontana. Se sei un amante del nuoto o dello snorkeling potresti immergerti per ore nelle acque limpide e cristalline per ammirare pesci dai colori pazzeschi.

Unica nota negativa: a causa dell’elevatissima richiesta e della scarsa offerta,  i prezzi delle strutture a nord e a ovest sono, a parità di categoria, più cari fino ad un 30% rispetto a quelli della costa est.

Riassumendo…

In sintesi, il fenomeno delle maree regala uno scenario unico agli occhi del viaggiatore e consente di scoprire riti e abitudini legate alla pesca e alla coltivazione di alghe di mare, fonte di guadagno per le donne dei villaggi.

Con la bassa marea si passeggia, si fotografa, si ammirano i fondali, ci si ferma e si aspetta; con l’alta marea si fanno meravigliosi bagni in una delle acque più limpide dell’Oceano Indiano.

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