Le Outer Islands

Outer Islands (Isole esterne) è un termine che viene utilizzato per indicare tutte le isole dell’arcipelago delle Seychelles che non si trovano all’interno del Plateau delle Seychelles ovvero il gruppo di isole principali. Sono tutte di formazione corallina e si trovano nella parte occidentale dell’Oceano Indiano.

Queste isole, che corrispondono a quasi il 50% della superficie totale delle Seychelles, sono generalmente piatte con barriere coralline elevate a diversi stadi di formazione e si trovano tra le 140 e le 700 miglia di distanza da Mahé, l’isola principale della Nazione.

Le Outer Islands sono isole per la maggior parte remote, disabitate, ma dotate di una bellezza incontaminata e incantevole. Sono poche le persone che escono impassibili da questi paesaggi fiabeschi e isolati con le loro spiagge incontaminate che circondano le lagune di un blu vivido, la vita caleidoscopica della barriera corallina e la quiete sotto le palme disturbata soltanto dal sospiro delle onde.

All’inizio del XX secolo, questi lontani avamposti erano elementi importanti nell’economia delle Isole Interne. Le golette si spostavano lentamente da un’isola all’altra raccogliendo prodotti esotici per il consumo domestico o per l’esportazione, tornando con stive piene di noci di cocco, cetriolo di mare essiccato, lumaca di mare verde e guano di tartaruga. Tutto ciò che resta degli ex centri commerciali e insediamenti sono alcuni edifici fatiscenti e rovine sparse, che non offrono altro che un accenno di come fosse lo stile di vita qui.

Queste isole sono accessibili soltanto ai proprietari di imbarcazioni private o a coloro che possono permettersi di soggiornare presso uno degli esclusivi resort costruiti in questi paradisi tropicali.

Tutte di origine corallina, le isole sono in totale 74 suddivise in 5 gruppi: troviamo il gruppo di Alphonse, Southern Coral, il gruppo delle Amirantes, il gruppo di Aldabra e le isole Farquhar.

Vediamole adesso tutte nel dettaglio

Almirantes Group

È uno dei più grandi, composto da 3 atolli: Desroches, Iles Poivre e St. Joseph e altre 8 isole coralline. Il gruppo nella sua interezza è costituito da ben 24 isole che vennero scoperte nel 1502 da Vasco Da Gama.

La maggior parte di queste isole non hanno dei collegamenti diretti con Mahè e sono chiuse al turismo; la più frequentata invece è l’isola Desroches. Questa è circondata da 14 km di spiagge, ed è raggiungibile con un volo di 45 minuti dall’isola principale organizzato direttamente dall’hotel Four Season at Desroches Island Resort, l’unica struttura dell’isola.
Qui è possibile partecipare ad escursioni alle isole vicine ed esplorare l’isola a piedi o in bicicletta, fare windsurf, canoa, vela e kayak.

Il ristorante del resort è in uno splendido faro, dove potrete gustare piatti raffinati o prendere un aperitivo al tramonto.

Molto belle le immersioni soprattutto al sito denominato “il canyon”, un labirinto di grotte e colonne maestose, dove potrete vedere oltre 900 specie di pesci e 100 tipologie di coralli.

Questa isola è anche rinomata anche per la pesca (qui è stato catturato il Black Marlin da record di ben 276 kg).

La protezione della natura è al centro delle attività dell’isola in collaborazione con la Island Conservation Society: esiste sull’isola un programma di sorveglianza e di protezione delle tartarughe: ciascun ospite del resort è invitato a partecipare e ad adottare una tartaruga. Su questa isola difatti sono state introdotte circa 150 tartarughe giganti di Aldabra in una tenuta protetta, il Tortoise Sanctuary.

Southern Coral Group

Questo gruppo consiste soltanto di 2 isole coralline (Ile Platte e Coetivy) raggiungibili solamente con yacht privati o a noleggio.
Va da sé che quindi siano le meno visitate in assoluto.

Alphonse Group

Situato a circa 400Km a sud-est da Mahè, questo gruppo è composto dall’isola di Alphonse e dagli atolli minori Saint-Francois e la minuscola Bijoutier. Questa area è considerata fra i territori più inviolati e intatti al mondo.

Alphonse è l’isola principale ed è una meravigliosa isola corallina. Si arriva in un’ora di aereo da Mahè e qui è presente l’Alphonse Island Resort: questa struttura (l’unica dell’isola) è veramente esclusiva, ideale per i viaggi di nozze. Famosa per la pesca alla mosca. Qui meravigliose spiagge bianche circondano la foresta naturale, intervallata dai resti delle piantagioni di cocco, che in tempi antichi popolavano l’isola.

Le altre 2 isole sono raggiungibili in barca da Alphonse: Bijoutier può essere raggiunta solo con l’alta marea ed è così piccola che in 10 min la si percorre tutta; St. Francois è molto famosa tra i locali sia per la pesca alla mosca che alla pesca grossa.

Farquhar Group

Ne fanno parte gli atolli di Farquhar, Providence Banks, l’isola di St. Pierre e la scogliera sommersa di Wizard-Riff.

Anche per questi atolli non esistono trasferimenti diretti, ma sono accessibili soltanto con imbarcazioni private.

L’isola di St. Pierre è un atollo rialzato e qui nidificano le sterne fuligginose. Isola inaccessibile.

Aldabra Group

È il gruppo di atolli più lontano da Mahè (oltre 1000 km): ne fanno parte il celebre atollo di Aldabra e gli atolli minori di Assomption, Astove e Cosmoledo. In totale è costituito da 66 isole.

Aldabra
Aldabra è celebre per essere il più grande atollo corallino emerso del mondo.

Le 5 isole maggiori Picard, Polymnie, Malabar, South Island e Grande Terre, fanno parte di questa grandissima barriera corallina che racchiude un’ampissima laguna di 35 km di lunghezza su 13 km di larghezza.

Lo stato di conservazione eccezionale e la purezza di Aldabra le hanno permesso di essere eletta come “Sito Naturale del Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.

Aldabra ospita l’unico uccello dell’Oceano Indiano incapace di volare, il Rallo del Madagascar, come pure 273 specie di piante e la più grande popolazione di tartarughe giganti al mondo: 150.000 esemplari vivono qui, allo stato naturale. Difatti solo alcuni scienziati ci abitano in modo permanente e non esiste possibilità di alloggio su queste isole eccetto che per loro.

Dal 2011 è possibile visitare questo atollo grazie ad alcune spedizioni in barca in partenza da Mahè: sono necessari circa 4 giorni di navigazione e non pochi soldi; i visitatori dovranno richiedere un permesso specifico rilasciato esclusivamente dalla Seychelles Island Fundation e dovranno alloggiare sulla barca.

La pesca qui è assolutamente vietata.

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